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Tempo dello swing: cosa vuol dire davvero il rapporto 3:1

A tutti i golfisti hanno detto di rallentare. A quasi nessuno hanno detto cosa rallentare, né di quanto. Il tempo è una delle poche cose nello swing con un numero vero dietro.

Risposta breve

Il tempo — il ritmo del tuo swing — è il rapporto tra quanto dura la tua salita e quanto dura la tua discesa. I giocatori del Tour stanno intorno a 3:1 — tre tempi in salita, uno in discesa — e tengono quel rapporto sia che swinghino veloci sia che vadano piano. Conta la proporzione, non la velocità.

Perché il tempo dello swing conta

Il tempo è ciò che ti dà un contatto costante, colpo dopo colpo. Affrettare la discesa scompone lo swing — e arrivano i colpi grassi, quelli magri e quelli deboli. Sali senza fretta e lascia che la velocità si costruisca verso la palla, non dall’alto.

La parte controintuitiva è che una salita più veloce non ti compra distanza. La velocità della testa del bastone si fa in discesa, e quella è praticamente costante tra i giocatori — circa un quarto di secondo. Ciò che separa uno swing fluido da uno affrettato sta quasi tutto nella metà in salita. Il rapporto ti dice la proporzione tra le due metà; la velocità del backswing ti dice la forma di una delle due, ed è proprio per questo che si misurano a parte.

  • L’anello verde — i tre tempi della salita, che si riempiono lentamente.
  • L’anello ambra — la discesa, che chiude il giro in un quarto del tempo.
  • Il rapporto al centro — l’obiettivo su cui ti stai allenando, con i battiti al minuto e la durata sotto.
Il battito è udibile, così puoi allenarti senza guardare il telefono.

I numeri del tempo dello swing

Golfective riporta il tempo come due valori separati, perché un buon rapporto costruito su due metà sbagliate non è la stessa cosa di un buon swing.

Rapporto di tempo
Durata della salita divisa per la durata della discesa. L’ideale da manuale è 3:1, e l’intervallo intorno è dove i giocatori del Tour stanno davvero.
2,7–3,3
Durata della discesa
Quanto ci mette il bastone dall’alto alla palla, in secondi. Sorprendentemente costante tra giocatori e tra velocità di swing.
0,20–0,28 s
Picco della salita
Quando la velocità delle mani raggiunge il massimo in salita, come frazione di essa. Raggiungere il picco presto è un avvio brusco; troppo tardi, un avvio pigro.
40–65%
Perché il rapporto e non i secondi

Due giocatori possono essere entrambi a 3:1 e swingare a velocità completamente diverse — uno con 1,1 secondi in totale, l’altro con 0,9. Stanno bene tutti e due. Il tempo è una proporzione, ed è per questo che inseguire il cronometro assoluto di un altro non porta da nessuna parte, mentre eguagliare il rapporto sì.

Come misurare il tempo dello swing con il telefono

Il tempo si può misurare da entrambe le angolazioni — down the line o di fronte — perché ha bisogno solo che il bastone venga seguito nel tempo, non del piano su cui passa.

Appoggi il telefono, ti metti alla palla e appoggi il bastone dietro di essa. Il rilevamento automatico del bastone riconosce la testa del bastone all’indirizzo e inizia a registrare da solo; finito lo swing, si ferma e analizza. Non serve nessuno dietro la fotocamera.

L’esercizio

Un rapporto fuori dall’intervallo ha quasi sempre la stessa origine: manca un riferimento esterno. Per questo l’esercizio te ne dà uno da fuori, un battito udibile, invece di chiederti una sensazione.

Il metronomo

10 minTelefono, un bastone, 20 palle

15 swing a ritmo, poi 5 senza.

Cosa devi sentire

Tre tempi in salita, uno in discesa.

Errore comune

Allunga la salita, non la discesa. Perdere distanza vuol dire aver rallentato la metà sbagliata.

Domande frequenti: il tempo dello swing

Qual è un buon tempo di swing nel golf?

Un rapporto tra 2,7:1 e 3,3:1, con una discesa da 0,20 a 0,28 secondi. Il valore 3:1 è la media nota tra i giocatori del Tour, e l’intervallo intorno è dove sta la maggior parte di chi colpisce bene la palla.

Uno swing più lento vuol dire meno distanza?

No, se rallenti la metà giusta. La durata della discesa varia pochissimo tra i giocatori — è lì che si fa la velocità. Rallentare la salita allunga il rapporto senza costare velocità di bastone; rallentare la discesa costa distanza.

Il rapporto 3:1 vale per tutti i bastoni?

Il rapporto tiene bene tra un bastone e l’altro. Il tempo totale cambia — un wedge è più veloce di un driver — ma la proporzione tra le due metà resta vicina a 3:1, ed è esattamente per questo che è un numero utile.

Come misuro il tempo del mio swing?

Da un video fatto col telefono. Golfective cronometra la tua salita e la tua discesa seguendo il bastone, e riporta il rapporto, la durata della discesa in secondi e dove la velocità delle mani ha raggiunto il picco.

Un metronomo corregge davvero il tempo?

Ti dà un riferimento esterno su cui swingare, che è il modo più rapido di sentire un rapporto invece di indovinarlo. L’app include un metronomo tarato su 3:1 per i colpi pieni, con ritmi propri per chip e putt.

Guarda il tuo tempo

Golfective cronometra la tua salita e la tua discesa da un normale video fatto col telefono e ti mostra il rapporto rispetto al riferimento di 3:1. Gratis su App Store.

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